Nell’ambito della manifestazione “La Primavera dell’Architettura” l’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa, il Focus Cultura e la fondazione ARCH, organizzano un convegno dal titolo “Architettura contemporanea e centri storici” che si terrà a Modica, l’8 Aprile 2011, nella prestigiosa sede del Palazzo della Cultura.
Tale convegno si pone l’obiettivo di indagare i principali aspetti tecnico-culturali legati alle ipotesi sempre più frequenti di trasformazione, conservazione, riuso, valorizzazione dei centri storici delle città del nostro Territorio. Il tessuto storico delle nostre città è la risultante di innumerevoli stratificazioni che si sono sovrapposte nel tempo e in maniera di volta in volta dipendente alle esigenze dell’epoca. Oggi questo processo sembra essersi fermato e il centro storico appare non essere più in grado di rispondere alle esigenze del vivere contemporaneo.
Quali trasformazioni, dunque, occorrono affinché alla conservazione del nostro patrimonio storico architettonico si affianchino interventi di trasformazione, riuso e addizione capaci di rispondere ai nuovi standard di benessere, ovvero di bellezza e di utilità? Può il linguaggio dell’architettura contemporanea tutelare il patrimonio storico e allo stesso tempo valorizzarlo tramite la sua rifunzionalizzazione? Oggi, come non mai prima, occorre superare la dicotomia tutta italiana tra tutela del patrimonio e il suo riadattarsi alla vita contemporanea.
Alle questioni di rifunzionalizzazione si aggiunge poi la necessità improrogabile di adeguamento sismico degli edifici dei nostri centri storici, che solo corrette politiche di intervento possono incentivare. Occorre superare posizioni culturali che vedono con pregiudizio qualunque proposta di nuovo intervento nel centro storico.
Le dinamiche di trasformazione dei centri storici dipendono non soltanto dalle tematiche architettoniche e dagli architetti che sono chiamati a svilupparle; esse sono una conseguenza di decisioni che dipendono essenzialmente dalla classe politica dirigente, che deve assumersi la responsabilità di individuare le migliori energie professionali per evitare che le trasformazioni costituiscano essenzialmente delle occasioni mancate, o peggio delle occasioni di depauperamento culturale, testimoniate dal materializzarsi di trasformazioni di dubbia qualità architettonica.
Il convegno vuole approfondire gli aspetti della qualità architettonica degli interventi, delle metodologie da utilizzare per favorire meccanismi di conservazione, trasformazione e riuso che garantiscano un innalzamento delle funzioni urbane e della qualità urbana della struttura dei nuclei centrali. Esso si svilupperà attraverso gli interventi di due qualificati esperti della materia, il Prof. Arch. Massimo Carmassi, Docente di Composizione architettonica e urbana, Università IUAV di Venezia, autore di numerosi interventi di restauro e riqualificazione di contesti storici, e del Prof. Arch. Marco Mulazzani, Docente di Storia dell’architettura contemporanea, Università degli Studi di Ferrara, redattore della rivista Casabella, che affronteranno i principali aspetti e livelli tematici di intervento, dall’arredo urbano degli spazi pubblici alla sostituzione di edifici, alla conservazione e restauro dei monumenti e al loro indifferibile riuso.
Il tema più propriamente storico legato alla straordinaria qualità dei tessuti storici e dei monumenti delle città della Val di Noto diretta conseguenza della stagione della ricostruzione post-terremoto del 1696, sarà sviluppato dal prof. Marco Rosario Nobile docente di storia dell’architettura, presso l’ Università di Palermo, autore di qualificati saggi e libri sull’argomento.
Il soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici della provincia di Ragusa, l’arch. Alessandro Ferrara, svilupperà invece, il rapporto tra i progetti di architettura contemporanea di qualità e l’attuale normativa di tutela.
Al termine del convegno, alle ore 21, si svolgerà l’evento “Tradizione & Contemporaneità: Proiezioni di Architetture”. Sulla facciata del palazzo della Cultura, sarà proiettata una selezione di realizzazioni di progetti di architettura contemporanea nei centri storici, esempi di rivitalizzazione e riqualificazioni di spazi degradati e riportati a nuove funzioni più qualificate. Tale proiezione sarà visibile dall’8 al 15 Aprile ore 21-24
Programma del convegno
Introduzione e saluti
Arch. Giuseppe Cucuzzella
Presidente Consulta Ordini Architetti Sicilia
Presidente Ordine Architetti Ragusa
Dott.ssa Anna Maria Sammito
Assessore al Centro Storico del Comune di Modica
Introduzione al convegno
Arch. Gaetano Manganello
Focus Cultura Ordine degli architetti di Ragusa
Qualità dell’architettura contemporanea
confronto con la normativa di tutela
Arch. Alessandro Ferrara
Soprintendente ai Beni architettonici e paesaggistici Ragusa
Città antica e nuova architettura
Prof. Arch. Massimo Carmassi
Docente di Composizione architettonica e urbana,Università IUAV di Venezia
Prof. Marco Mulazzani
Docente di Storia dell’architettura contemporanea,Università degli Studi di Ferrara
Modernità e tradizione nell’architetturadel Settecento in Sicilia orientale
Prof. Arch. Marco Rosario Nobile
Docente di Storia dell’architettura,Università degli Studi di Palermo
Proiezioni di architetture
Arch. Gianluca Chiavola e Arch. Vincenzo Leggio
Focus Cultura Ordine degli architetti di Ragusa